Meglio il reddito di cittadinanza o un’adeguata formazione professionale?

In un momento politico particolarmente delicato, in cui veniamo letteralmente bombardati da notizie sul reddito di cittadinanza quale strumento per aiutare le persone in difficoltà, sorge istintiva la domanda: ma un’adeguata formazione professionale forse sarebbe più utile?

Considerati gli scenari produttivi territoriali e le richieste che giungono frequentemente ai nostri centri di addestramento da parte di giovani e meno giovani in cerca di occupazione, ci verrebbe da dire: sicuramente sì.

E’ evidente, infatti, che l’asse Rovigo-Verona si sta sempre più caratterizzando per una vocazione logistica industriale.

In particolar modo nel territorio polesano, questo è il panorama operativo che si sta sviluppando, concentrato per la maggior parte in un’area che interessa i comuni di Villamarzana/San Bellino/Castelguglielmo, con insediamenti di importanti multinazionali e con cantieri già avviati.

Questo contesto, rafforza il nostro pensiero, ovvero che più del reddito di cittadinanza può aiutare un adeguato addestramento ed un’idonea formazione per formare l’Addetto alla Logistica e Movimentazione Merci, un profilo che sicuramente sarà richiesto dal mercato del lavoro, nei prossimi mesi.

Considerata l’esigua offerta lavorativa che offre la provincia di Rovigo, associata ad un’elevata percentuale di disoccupazione, ecco che il target coinvolto potrebbe essere la popolazione dei lavoratori inoccupati, fornendo loro un percorso formativo in questo senso, aumentando così le opportunità di re-inserimento nel contesto produttivo.

Un ruolo fondamentale potrebbe essere svolto dalle Agenzie per il Lavoro, che potrebbero favorire concretamente il raggiungimento di questo scopo, diventando partner dei nostri centro di addestramento Parallelo 45, vere eccellenze territoriali per l’addestramento/formazione, per creare una “KULTURA” professionale a tutti i livelli produttivi in materia di Sicurezza&Salute.

Una concertazione territoriale che preveda anche il potenziale finanziamento del progetto attraverso formule ormai consolidate come ad esempio il Forma.Temp.

Ma cos’è Forma.Temp?

Il fondo è stato costituito nel 2000 in applicazione della Legge N.196/1997 (c.d. Legge Treu) che introdusse nel nostro ordinamento la fornitura del lavoro temporaneo.

Forma.Temp svolge la sua attività sotto la vigilanza ed il controllo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e trova la sua fonte normativa attuale nell’art. 12 del D.Lgs. 276/2003 e s.m.i

Forma.Temp è finanziato con il contributo, a carico delle Agenzie per il Lavoro, pari al 4% delle retribuzioni lorde corrisposte ai lavoratori somministrati.

La creazione di Forma.Temp, quale strumento della gestione bilaterale della formazione e del sostegno al reddito, ha permesso di rendere disponibili le risorse finanziarie destinate a qualificare ulteriormente il lavoro in somministrazione nel sistema delle politiche del lavoro.

Tutti i corsi di formazione finanziati da Forma.Temp sono a titolo gratuito e non prevedono costi di alcun genere a carico dei partecipanti.

Con questo articolo, lungi da noi di Parallelo 45 e Sistema Srl il voler fare politica o muovere critiche sulle scelte del Governo, al contrario, si vuole invece offrire un concreto contributo, con la disponibilità di locali attrezzati, di know-how con docenti qualificati e percorsi formativi mirati, al fine di creare un progetto, con altri partner accreditati quali ad es. Agenzie per il Lavoro, capace di creare occupazione, reddito e ricchezza per il nostro territorio.

Seguici!
No Comments

Post A Comment