Corretto fissaggio del carico

Corretto fissaggio del carico: partono i controlli!

Parliamo di Autotrasporti. In particolare, parliamo degli obblighi in materia di corretto fissaggio dei carichi, visto che dal 20 maggio 2018 è in vigore con il Decreto ministeriale n. 215 del 19 maggio 2017 che trasposta nell’ordinamento nazionale la Direttiva 2014/47/UE per la verifica su strada della corretta fissazione dei carichi trasportati.

Come sai la Direttiva 2014/47/UE, aveva già da tempo introdotto il concetto in cui la fissazione del carico è essenziale per la sicurezza stradale e che il carico dovrebbe essere fissato in modo da poter resistere alle accelerazioni subite durante l’utilizzo del veicolo su strada.

La novità introdotta è che la legislazione in materia di fissaggio del carico definisce ruoli e responsabilità dei soggetti coinvolti nella filiera logistica. Spesso gli operatori sottovalutano o ignorano le responsabilità che gravano loro in capo quando si parla di sicurezza del carico.

La tentazione è di attribuire tutta la responsabilità al conducente del veicolo, in quanto esecutore materiale del trasporto. Niente di più sbagliato!

Chi è quindi il responsabile?

Per prima cosa, si devono individuare tutti gli attori che intervengono nell’attività. Questa inizia con l’approntamento della merce e termina a conclusione del trasporto quando la merce, arrivata a destinazione, è stata scaricata. Per capire quali siano gli obblighi e le responsabilità in capo a ciascun soggetto, è sufficiente riportare il punto 17 della Direttiva 2014/47/UE, in cui si annuncia che;

Tutti i soggetti impegnati nel processo logistico, compresi imballatori, caricatori, imprese di trasporto, operatori e conducenti, concorrono ad assicurare che il carico sia adeguatamente imballato e caricato su un veicolo adatto.

ovvero si responsabilizza, sulla tematica sicurezza del carico, tutti i soggetti impegnati nel processo logistico. Infatti, un carico sicuro passa attraverso tre fasi fondamentali:

  • un imballaggio adeguato;
  • la scelta di un veicolo idoneo al tipo di carico e di trasporto;
  • una corretta esecuzione e fissaggio del carico.

Come faccio a sapere se il mio veicolo può essere soggetto a controlli?

Il D.M. 215 del 19/05/2017, si applica ai seguenti mezzi;

  • con massa massima ammissibile superiore a 3,5 tonnellate;
  • ai veicoli a motore per il trasporto di persone e dei loro bagagli, aventi più di otto posti a sedere oltre al posto del conducente;
  • ai rimorchi e semirimorchi;
  • ai trattori a ruote utilizzati su strada ed aventi una velocità superiore ai 40 Km/h.

Cosa devono fare gli autotrasportatori e i caricatori?

La corretta esecuzione del carico assume una rilevanza fondamentale per garantire la sicurezza del trasporto.

Gli aspetti fondamentali da considerare sono:

  • il rispetto della massa massima ammissibile per l’unità di trasporto e il rispetto del limite di massa per ogni asse del veicolo, come riportato nel piano di ripartizione del carico (figura sopra);
  • il corretto fissaggio del carico, in modo che durante tutte le fasi di trasporto esso non possa spostarsi nel vano di carico o cadere. Il fissaggio del carico può avvenire con i seguenti metodi;
  1. Immobilizzazione,
  2. Bloccaggio (locale/generale),
  3. Ancoraggio (diretto/per attrito),

La base per effettuare il calcolo del fissaggio del carico è costituita dalla norma EN 12195-1. Se correttamente applicata, la norma garantisce la sicurezza del trasporto in tutte le condizioni, comprese le manovre di emergenza. Oltre alla norma EN 12195-1 sono presenti altre norme tecniche che consentono di calcolare le condizioni minime di sicurezza per fissare adeguatamente il carico:

Norma Descrizione Norma Descrizione
EN 12195-1 Calcolo delle forze di ancoraggio ISO 1161, ISO 1496 Contenitore ISO
EN 12640 Punti di ancoraggio EN 283 Casse mobili
EN 12642 Resistenza della struttura del veicolo EN 12641 Teloni impermeabili
EN 12195-2 Cinghie di tessuto di fibra chimica EUMOS 40511 Pali – Montanti
EN 12195-3 Catene di ancoraggio EUMOS 40509 Imballaggio per il trasporto
EN 12195-4 Funi di ancoraggio di acciaio

La serie di norme sopra riportate consente, ad esempio, di calcolare il numero minimo di ancoraggi (cinghie) richiesto per fissare adeguatamente il carico in funzione di vari parametri, tra cui la massa del carico, il coefficiente di attrito, la tipologia e la disposizione delle cinghie.

Non ti allarmare se vedi tutte queste norme, in rete o in commercio sono presenti specifici software o APP che ti permettono in pochi passaggi di sapere come e con che mezzi fissare correttamente il carico, senza dover ricorrere a tabelle e calcoli di coefficienti.

Chi può effettuare i controlli e che cosa verificano?

I controlli vengono effettuati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Dipartimento per i trasporti, navigazione e direzione generale per la motorizzazione che tramite ispettori autorizzati effettua i controlli tecnici su strada.

I controlli che possono eseguire gli ispettori si distinguono in due tipologie:

  1. controlli iniziali (D. n.215/2017 art. 10, Comma 1-2) dove;
  • Viene controllato l’ultimo certificato di revisione,
  • Effettuata una valutazione visiva delle condizioni del veicolo,
  • Una valutazione visiva della fissazione del carico.
  1. controlli approfonditi (D. n.215/2017 art. 10, Comma 3-4)

Un controllo tecnico su strada più approfondito riguarda gli elementi elencati all’Allegato II che sono considerati necessari e pertinenti, tenendo conto, in particolare, della sicurezza dei freni, pneumatici, ruote, telaio e degli effetti nocivi.

Il controllo della corretta fissazione del carico invece è effettuato secondo quanto indicato all’Allegato III, sezione I del Decreto ministeriale n. 215 del 19 maggio 2017, e nello specifico si verifica se il fissaggio è in grado di resistere alle sollecitazioni delle forze derivanti dalle accelerazioni/decelerazioni. Questo infatti deve impedire l’inclinazione o il suo ribaltamento.

DIREZIONE RESISTENZA RICHIESTA
Direzione di marcia 0,8 volte il peso del carico
Direzione laterale 0,5 volte il peso del carico
Direzione contraria 0,5 volte il peso del carico

Per gli elementi da sottoporre a controllo su strada, l’Allegato II e III forniscono un elenco di carenze così classificate:

  • Carenza lieve: quando il carico è stato fissato correttamente ma potrebbero essere opportuni consigli di prudenza;
  • Carenza grave: quando il carico non è stato fissato adeguatamente ed esiste un rischio di movimenti significativi o di ribaltamento del carico o di parti di esso;
  • Carenza pericolosa: quando la sicurezza stradale è minacciata direttamente da un rischio di caduta del carico o di parti di esso o da un pericolo derivante direttamente dal carico o da un pericolo immediato per le persone

In caso di carenze gravi o pericolose in materia di fissazione del carico, si applica quanto disposto dall’Art. 14 del Decreto 215, ovvero è previsto che l’Autorità competente possa disporre la rettifica immediata della carenza prima che il veicolo sia rimesso in circolazione sulla rete stradale pubblica.

Spero di averti chiarito le idee, fornendoti le principali indicazioni.

Se desideri approfondire le tecniche di corretto fissaggio del carico puoi scaricare le linee guida europee sulle migliori pratiche per la fissazione del carico.

Alla prossima.

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